Abstract
Nel 1947 Anna Banti' pubblica la sua 'Artemisia' che recupera dalle macerie della sua casa dopo che questa prima versione venne distrutta dal bombardamento di Firenze. Nel romanzo la scrittrice, tra le macerie della sua borgata, si dispera per la perdita della sua Artemisia:"Taccio, attonita, nella scoperta della perdita più dolorosa. Sotto le macerie di casa mia ho perduto Artemisia, la mia compagna di tresecoli fa, che respirava adagio, coricata da me su cento pagine di scritto".Questa perdita viene sentita come la scomparsa di una figlia, una sorella o un'amica strettissima. In questo momento di angoscia, di caos, momento di completa disperazione gravido di una potenziale rinuncia è Artemisia, it suo personaggio fittizio (anche se storico), che incoraggia la scrittrice, con la diretta comuncazione:'Non piangere'.
| Original language | Italian |
|---|---|
| Title of host publication | Voci femminili italiane della cultura e dell'emigrazione: atti del convegno |
| Editors | Franko Leoni |
| Place of Publication | Armidale, Australia |
| Publisher | University of New England |
| Pages | 22-31 |
| ISBN (Print) | 1863899618 |
| Publication status | Published - 2005 |
| Event | Voci femminili italiane della cultura e dell'emigrazione - Sydney, Australia Duration: 14 Feb 2003 → 15 Feb 2003 |
Conference
| Conference | Voci femminili italiane della cultura e dell'emigrazione |
|---|---|
| City | Sydney, Australia |
| Period | 14/02/03 → 15/02/03 |
Keywords
- Italian Language
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